Lo Scudetto e le squadre che lo hanno conquistato

È stato il poeta Gabriele D’Annunzio ad avere inventato lo scudetto, quando lo fa mettere sulle maglie di una selezione italiana militare per una partita amichevole. Per rappresentare l’unità nazionale a livello calcistico, si decide che al termine della stagione 1924-25 la squadra vincitrice del campionato porterà il tricolore sulla propria maglia nel torneo successivo. La prima squadra a conquistare lo scudetto è il Genoa, la Juventus è quella che lo ha vinto più volte.

Pro Vercelli, una delle più antiche società d’Italia
La Società Ginnastica Pro Vercelli è fondata nel 1887 e la sua sezione calcistica nasce nel 1903. Una delle società più antiche d’Italia, vincitrice di sette scudetti tra il 1908 e il 1922, quando le sue casacche bianche vengono soprannominate “mitiche” e adottate come divise ufficiali da diverse altre squadre, anche dalla Nazionale italiana, nelle prime due partite.
Lo stadio è intitolato al due volte campione del mondo Silvio Piola, attaccante della Pro Vercelli dal 1929 al 1934.

A Casale Monferrato lo storico scudetto del 1914
A Casale Monferrato c’è l’Istituto Tecnico più antico d’Italia, il “Leardi”, dove il 17 dicembre 1909 è fondato il Casale Foot Ball Club, in chiaro contrasto con la Pro Vercelli. Sentimento che determina anche la scelta delle maglie: nere, opposte a quelle bianche vercellesi, con una stella a cinque punte di buon augurio. Nel 1914 il Casale vince il campionato. Lo stadio è intitolato all’aviatore Natale Palli, che il 9 agosto 1918 con il poeta Gabriele D’Annunzio volò su Vienna per lanciare manifestini tricolori ed esortare alla resa e alla fine della guerra.

Il Genoa è Patrimonio sportivo storico dell’Umanità
La figura araldica del grifone, dello stemma di Genova, si trova sulla maglia a quarti di colore rosso e blu del Genoa Cricket and Football Club, la squadra in possesso del più antico documento scritto con la data di fondazione. È inserita nell’International Bureau of Cultural Capitals, una sorta di Patrimonio Sportivo Storico dell’Umanità. Il Genoa, fondato il 7 settembre 1893, vince il primo campionato di calcio italiano disputato l’8 maggio 1898. Lo stadio è intitolato a Luigi Ferraris, capitano del Genoa caduto sul fronte della Prima guerra mondiale.

La Juventus è la società più titolata d’Italia
Alcuni studenti del liceo classico Massimo d’Azeglio, fondano a Torino lo Sport-Club Juventus, La data di nascita è il 1 novembre 1897, inizialmente la maglia è rosa. Diventa a strisce bianconere quando uno dei soci, l’inglese Savage, si fa spedire da Nottingham uniformi simili a quelle del Notts County. È la seconda squadra più anziana d’Italia (dopo il Genoa), dal 1990 ha giocato le gare interne allo Stadio delle Alpi, sulla cui area, nei quartieri Vallette e Lucento, è stato realizzato nel 2011 lo Juventus Stadium.

Il Milan è uno dei club con più titoli internazionali
All’Hotel du Nord, nel centro di Milano, il 16 dicembre 1899, è fondato il Milan Football & Cricket Club. I colori sono “il rosso del fuoco dei diavoli milanisti e il nero degli avversari che hanno paura di affrontarli”. È una delle squadre che ha conquistato più titoli internazionali al mondo e dalla istituzione del girone unico è stata la prima a vincere il campionato italiano senza subire sconfitte (stagione 1991-92). Il primo campo è il Trotter (dove sorge la stazione Centrale), nel 1925 il presidente Piero Pirelli costruisce lo stadio di San Siro.

L’Inter ha partecipato a tutti i campionati di Serie A
Al ristorante Orologio in Piazza del Duomo, a Milano, il 9 marzo 1908 nasce il Football Club Internazionale Milano. Fondato da soci dissidenti del Milan Football and Cricket Club, contrari al divieto di schierare giocatori stranieri. La squadra indossa maglie a strisce verticali neroazzurre, ed è l’unica ad avere partecipato a tutti i campionati di A. Da Ripa Ticinese (vicino al Naviglio Grande, dove spesso finivano i palloni), al Campo Goldoni, all’Arena Civica, nel 1947 l’Inter si trasferisce nello stadio del quartiere San Siro, intitolato all’attaccante Giuseppe Meazza nel 1980.

Bologna, “Lo squadrone che tremare il mondo fa”
Sui Prati di Caprara, area verde di Bologna, giocano a pallone i ragazzi che il 3 ottobre 1909 alla Birreria Ronzani creano il Bologna Football Club. I colori rosso e blu sono quelli della maglia dell’attaccante Arrigo Gradi (della squadra di un collegio svizzero dove ha studiato). Dal 1935 al 1941 il Bologna vince 4 scudetti e il Torneo dell’Expo di Parigi diventando “lo squadrone che tremare il mondo fa”, presidente è l’imprenditore Renato Dall’Ara, al quale nel 1983 è intitolato lo Stadio Comunale.

Il Torino è la prima squadra a centrare un double nazionale
In una birreria di via Pietro Micca, nel centro storico di Torino, il 3 dicembre 1906 nasce il Foot Ball Club che porta il nome della città e ne adotta il simbolo, un toro rampante. Il colore granata della maglia richiama quello della Brigata Savoia che nel 1706 libera Torino dall’assedio delle truppe franco-spagnole. Il 4 maggio 1949, nello schianto aereo di Superga, scompare il Grande Torino, una delle squadre più forti della storia del calcio che in otto anni ha vinto 5 scudetti consecutivi e una Coppa Italia (double centrato nel 1943).

Fiorentina, la prima italiana a vincere una competizione UEFA
L’Associazione Calcio Fiorentina nasce il 29 agosto 1926 e veste i colori bianco e rosso della città di Firenze fino al 1929, quando uno dei fondatori, Luigi Ridolfi, sceglie di cambiarli in viola, come quelli dell’Újpest di Budapest affrontati in amichevole. Anche se per la tradizione si tratta del risultato sbagliato del lavaggio delle maglie in un fiume. Lo stadio porta il nome di Artemio Franchi, il dirigente che getta le basi per lo scudetto 1955-56. La Fiorentina si aggiudica la Coppa delle Coppe 1960-61, è la prima italiana a vincere una competizione UEFA.

La Sampdoria ha vinto uno storico scudetto
La croce di San Giorgio, simbolo della Repubblica di Genova, si trova sulle maglie della Sampdoria i cui colori rossoneri e biancoblu richiamano quelli di Sampierdarenese e Andrea Doria, le due società che il 12 agosto 1946 si fondono nell’Unione Calcio Sampdoria. Le partite casalinghe le gioca allo stadio “Luigi Ferraris”, nel quartiere di Marassi. Nel 1990 vince il suo primo trofeo continentale, la Coppa delle Coppe, e l’anno dopo lo scudetto.

A Cagliari il primo scudetto del Mezzogiorno
Nel 1902 a Cagliari una squadra di marinai genovesi batte un gruppo di studenti cittadini, otto anni più tardi sono i ragazzi della Società Ginnastica Amsicora ad andare a Torino per giocare un torneo di calcio. Il 30 maggio 1920 il chirurgo Gaetano Fichera fonda il “Cagliari Football Club“, i cui colori sono il rosso e il blu del gonfalone cittadino. È la prima squadra del Mezzogiorno a vincere uno scudetto, nel 1970, trascinato dai gol del campione d’Europa Gigi Riva, uno dei più forti giocatori italiani di ogni epoca.

La Lazio indossa i colori della Grecia Olimpica
A Prati, rione di Roma, il 9 gennaio 1900 è fondata la Società Podistica Lazio la cui sezione calcio comincia l’attività un anno più tardi. I colori bianco e celeste delle maglie vogliono ricordare quelli della Grecia, dove sono nate le Olimpiadi. Il simbolo è l’aquila delle legioni romane. Dal 1953 gioca le partite casalinghe allo Stadio Olimpico, all’interno del complesso sportivo del Foro Italico. La Lazio è campione d’Italia nel 1974 ed è la prima società calcistica italiana ad essere quotata in Borsa (dal 1998).

La Roma indossa i colori del Campidoglio
L’Associazione Sportiva Roma nasce il 7 giugno 1927 dalla fusione di Alba, Fortitudo e Roman. La squadra porta il nome della città e vuole contrapporsi alle forti società del nord Italia. I colori giallo oro e rosso porpora delle maglie sono quelli del gonfalone del Campidoglio, uno dei sette colli su cui è stata fondata Roma e nello stemma si trova la lupa capitolina. Il primo trionfo importante dei giallorossi è lo scudetto del 1942.

La storia del Napoli è colorata di azzurro
La famiglia di Giorgio Ascarelli, proprietaria di una industria di tessuti fondata a Napoli nel 1879 è sempre stata vicina al calcio. Il 25 agosto del 1926 cambia denominazione all’Internaples (anche se ufficialmente si indica il primo giorno del mese) e chiama Napoli l’unico club del Centro-Sud affiliato al Direttorio Divisioni Superiori (che gestiva i campionati). La maglia è azzurra come il mare e il cielo del Vesuvio, lo Stadio San Paolo è intitolato a Diego Armando Maradona, il capitano dei due scudetti e dell’accoppiata con la Coppa Italia, della Coppa UEFA e della Supercoppa italiana.

Nel 1985 Verona festeggia lo scudetto… unico!
Nel liceo classico Scipione Maffei di Verona, il più antico d’Italia ancora in attività, il professore di greco Decio Corubolo fonda con alcuni studenti l’Associazione Calcio Hellas. I colori giallo e blu richiamano quelli dello stemma della città. Lo Stadio è intitolato a Marcantonio Bentegodi, benefattore e sostenitore dello sport cittadino. Verona è l’unica città non capoluogo di regione a laurearsi campione d’Italia nella stagione 1984-1985.

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