Cesari: a tavola le grandi verità

Tre mesi in serie B gli bastano per debuttare in A e dopo neppure quattro anni esordisce in campo internazionale. Nella massima serie del nostro campionato mette insieme 167 presenze. Graziano Cesari nel 2000 riceve il Premio “Giovanni Mauro”, assegnato al miglior arbitro della stagione.

E’ nato a Parma, è stato adottato da Genova: “Quando parliamo di cucina ligure è inevitabile pensare al pesto. Il solo pensiero di vedere questa pasta verde che ti riempie il piatto è una cosa che fa venire l’acquolina. Davvero bella l’idea di Italia Foodball Club, le grandi verità vengono fuori quando hai le gambe sotto al tavolo, dove c’è la cucina vicino. E’ a tavola che si cementano le amicizie, si sviluppano le conoscenze. Anzi con la cucina si fa conoscenza”.

Il piatto non della Liguria preferito di Cesari?
“La pizza prima di tutto. E poi la pasta con la “pummarola” e il “cacio e pepe”. Ma da buon ligure non posso non citare il pesce, in tutti i modi in cui è preparato”.

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