Nando Orsi, portiere di Roma e Lazio

Nando Orsi è nato nella capitale, è cresciuto nel settore giovanile della Roma e i migliori risultati li ha ottenuti difendendo la porta della Lazio: una promozione dalla B alla A ed una Coppa Italia.
“Bè, quando poi diventi professionista può accadere di tutto. Non rinnego niente del mio passato, la Roma mi ha insegnato il mestiere e la Lazio mi ha consacrato. Sono cose che possono accadere anche se quando succede a Roma è qualcosa di particolare”.

La capitale è particolare anche se parliamo di cibo….
“La pasta alla carbonara e alla gricia sono proprio un simbolo di Roma. E credo che il piatto romano imbattibile sia proprio la carbonara, per sapore, gusto e profumo. Anche se io mangerei sempre risotto, è la cosa che mi piace più di tutte”.

Sarà perchè ha seguito Roberto Mancini quando era alla guida dell’Inter, è stato assistente del tecnico nerazzurro dal 2004 al 2007, è di Milano uno dei piatti preferiti di Orsi:
“A me piace molto il risotto alla milanese, ma anche quello ai quattro formaggi è buonissimo. Da giocatore ne ho mangiato davvero tanto. Il riso in generale è un alimento che mi piace ovunque viene fatto”.

Cibo e calcio, l’anima di Italia Foodball Club, ci rappresentano ancora a livello mondiale?
“Il cibo ancora tiene, il calcio sta avendo qualche scricchiolio anche se siamo stati grandi anche con il pallone. Ci sono tempi tecnici per tutte le cose. Adesso è proprio il mangiare che va di più, prova ne sono le tante trasmissioni anche televisive. Sul calcio abbiamo lavori in corso”.

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