Gragnano, la “Città della Pasta”

La pasta per Gragnano è “oro bianco”. Nell’Ottocento sorgono un po’ ovunque pastifici a conduzione familiare. Lungo le strade del centro sono messi ad essiccare i maccheroni che dopo l’unificazione d’Italia varcano i confini della regione e . Il 12 maggio 1885, Re Umberto I e la moglie Margherita di Savoia inaugurano la stazione ferroviaria, aperta apposta per l’esportazione dei maccheroni. Gragnano in tutto il mondo sarà conosciuta come la “Città della pasta”.

Intervista ad Alfonso Del Sorbo (l’Oro di Gragnano)

IFC_Campania_Maccheroni

2 pensieri riguardo “Gragnano, la “Città della Pasta”

  • in 13:37
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    Sono daccordo o’ maccaron’ ca’ sarz’ nasce li’ il regno della pasta, dove puoi trovare diversi pastifici uno migliore dell’altro!! E viva o’ maccaron’!!!

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