Due sentenze tedesche a tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp

10 ottobre 2015, all’apertura della fiera alimentare tedesca, un operatore del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp trova un condimento prodotto in Turchia e pubblicizzato con la denominazione “Aceto Balzamico”. Inutilmente la diffida all’azienda coinvolta, così il lunedì successivo il Consorzio deposita un ricorso cautelare al Tribunale di Colonia. Il giorno successivo, martedì 13, i giudici tedeschi adottano un provvedimento d’urgenza a tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp e gli ufficiali giudiziari impongono il ritiro e la distruzione del prodotto esposto in fiera. Il provvedimento segue quello del 15 settembre, la prima storica sentenza adottata dal tribunale tedesco di Mannheim sempre a tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp.
Un prodotto importante, il quarto nazionale tra le Dop e le Igp italiane e il primo per valore e volume se si considera l’export fuori dal territorio nazionale. Secondo i dati Qualivita, l’Aceto Balsamico di Modena Igp è esportato in 120 paesi dei 5 continenti per una quota che supera il 90% della produzione totale, che si quantifica in oltre 98 milioni di litri e un fatturato di oltre 450 milioni di euro alla produzione e circa 700 milioni di euro al consumo. Il mercato tedesco vale circa il 20% della produzione totale dell’Igp.

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