Paolo Oliva, portiere della Nazionale di pallanuoto

Paolo Oliva è uno dei punti di forza della Nazionale italiana di pallanuoto. Il portiere della BPM Sport Management è nato a Genova, città di mare, dove l’approccio con questo sport è quasi naturale: “In Liguria la pallanuoto è molto praticata. Anche da mio padre che da giovane era portiere, come me. Da piccolino ho giocato a calcio, poi la mia squadra si è sfasciata e ho perso ogni motivazione. Ho provato tanti sport ma alla fine il richiamo della pallanuoto è stato forte più degli altri”.

Quando si è piccoli e si deve alternare lo studio allo sport agonistico la famiglia diventa un luogo di rifugio importante, dove trovare sostegno nei momenti difficili e supporto in caso di bisogno: “I genitori mi sono sempre stati vicino e quando possono vengono ancora oggi a vedere le mie partite, anche in trasferta. Mi hanno sempre spinto a prendere decisioni per conto mio pur sapendo che potevo sempre contare sul loro appoggio e sui loro consigli”. A tavola, con gli amici o a casa con i parenti, c’è il momento della confidenza e dello sfogo, dove rilassarsi, caricarsi, concentrarsi: “Di solito con la squadra pranziamo al bar della piscina con primo e secondo, evitando di pasticciare al pomeriggio mentre la sera stiamo più leggeri con i carboidrati. Ma abbiamo bisogno di tanta energia per la nostra attività. Quando torno a casa non mi faccio mancare nulla delle tradizioni della nostra tavola come la pasta al pesto o il sugo di noci, sapori con i quali sono cresciuto. E poi la focaccia, anche quella di Recco, che magari mi aiutava a mandare giù una sconfitta”.

A Pasqua del 2015 la sorpresa: tra i convocati della Nazionale di Sandro Campagna c’è Paolo Oliva. Il debutto nei preliminari di World League è datato 31 marzo, a Siracusa: “La Nazionale è il traguardo di chiunque cominci a fare uno sport in modo agonistico. E riuscire ad arrivarci dopo tanti sacrifici rappresenta il coronamento di un sogno. L’esordio con l’Italia è stato in una partita non difficile, contro la Turchia, ed ho avuto una grossa mano da tutti i compagni”. Il Settebello vince facile. La Turchia, una delle nazionali emergenti della pallanuoto, è superata 17-6 . Per Oliva è la consacrazione, lascia Como e passa alla BPM Sport Management, una delle società più sorprendenti del campionato, la prima a riuscire a qualificarsi in Champions League da neopromossa nella massima serie. Il trampolino di lancio ideale per Paolo Oliva.

Franco Vanetti

Lascia il tuo commento