Il Lazio da bere

Nella terra di pontefici e imperatori non poteva certo mancare il buon vino. Le DOCG sono tre: il Cesanese del Piglio prodotto nella provincia di Frosinone, il Frascati Superiore e il Cannellino di Frascati. Prodotti invece nella provincia di Roma. L’elenco delle DOC è molto lungo. Occorre ricordare il Vino dei Castelli Romani, il Circeo, il vino dei Colli (Albani, Etruschi Viterbesi, della Sabina e Lanuvini), il Velletri, lo Zagarolo, il Frascati, l’Orvieto, il Vignanello e “l’est!est!est!” di Montiascone prodotto nella provincia di Vitebo. A questo vino è legata la leggenda del vescovo Jhoannes Defuk che diretto a Roma dal Papa si faceva precedere da un suo coppiere che aveva il compito di assaggiare i vini locali. Quando ne trovava di buoni doveva lasciare la scritta est, ovvero c’è, fuori dalla locanda. A Montefiascone il vino era così buono che lasciò la scritta est!est!est!. Un nome che ancora oggi è rimasto.
Vini DOCG: Cannellino di Frascati (bianco), Cesanese del Piglio (rosso, prodotto nella provincia di Frosinone), Frascati Superiore (bianco)

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