Il dolce cammello di Varese

Nella tradizione popolare il 6 gennaio è il giorno dei Re Magi e della Befana. In quella cristiana Gaspare, Melchiorre e Baldassarre giungono alla capanna di Gesù Bambino seguendo la stella cometa. E portano in dono oro, incenso e mirra. Il viaggio, in cammello, verso Betlemme, è rievocato in alcune zone del nord Italia da un dolce che ne riprende la forma.

A Varese nel periodo natalizio i pasticceri sfornano cammelli di pasta sfoglia. Il dolce può essere “liscio” o anche farcito con crema, cioccolato, panna. Di origine pagana invece la figura della vecchia con la scopa vestita di stracci che la notte dell’epifania fa visita ai bambini per riempire le calze che questi hanno lasciato. Con caramelle, cioccolatini mandarini e frutta secca se i piccoli sono stati bravi durante l’anno. Oppure con del carbone, altro tipico dolce con cui si chiudono le feste, preparato di zucchero colorato di nero e duro da masticare, se non se lo meritano.

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