Fronte unito del vino delle Marche alla fiera di Düsseldorf

Promozione congiunta per il vino delle Marche a ProWein 2018, la fiera di Düsseldorf di riferimento per il business del vino. 64 aziende socie dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e del Consorzio vini piceni completano l’en plein delle Doc regionali in terra teutonica, dalla Lacrima di Morro d’Alba all’Offida Pecorino, fino a Verdicchio dei Castelli di Jesi e Rosso Piceno, che quest’anno compiono 50 anni dalla nascita della Doc. In 196 metri quadrati di collettiva i due consorzi raggruppano 38 soci (altri 26 saranno presenti con spazi propri). “Unificare la comunicazione sotto la bandiera di un unico brand Marche – ha detto il presidente del Consorzio vini piceni, Giorgio Savinici dà la possibilità di comunicare le tipicità dei nostri vitigni autoctoni in maniera unitaria e più semplice per gli oltre 58mila operatori attesi in fiera”. Per il presidente Imt, Antonio Centocanti: “Il mercato tedesco è fondamentale per i vini delle Marche e Düsseldorf è una piazza altamente competitiva, sulla quale è bene presentarsi con una strategia chiara. Ed è quello che faremo in Germania ma anche al Vinitaly, dove si prospetta una partecipazione collettiva di grande rilievo”.

Al Prowein partecipano 58.500 operatori provenienti da 131 nazioni, l’Italia con 1.700 aziende rappresenta la maggior partecipazione tra i Paesi produttori, seguita da Francia (1.500), dai padroni di casa tedeschi (1.000), Austria, Spagna e Portogallo. E per Istat proprio la Germania si conferma il principale mercato Ue per il Belpaese e il secondo al mondo dietro agli Usa. Nonostante una crescita modesta (+0,6%), il valore dell’export enologico made in Italy sfiora il miliardo di euro (981 milioni) con un’incidenza sul totale delle esportazioni del 17%.

Lascia il tuo commento

Vai alla barra degli strumenti