A Roma una mostra contro il cibo-spazzatura

Fino a metà dicembre il Margutta Veggy Food & Art di Roma ospita la mostra “Junk Food”, 12 artisti contro la grande industria del cibo (ne)fast. Sedici opere d’arte per cinque tematiche, con richiami al pop surrealista, a Pollock e all’arte sacra, contro il cibo spazzatura e contro le grandi multinazionali. Un atto di denuncia a suon di colori, pennellate, ombre e simboli iconici, contro la mercificazione e mortificazione del cibo. Un messaggio in arte per colpire l’industria del cibo “(ne)fast”, per raccontare la cultura del mangiare bene e di una nutrizione che parte prima dal cervello, poi dallo stomaco. La nuova mostra “Junk Food “, voluta da Tina Vannini e curata da Francesca Barbi Marinetti e Marcello Francolini, inaugurerà domani, giovedì 5 ottobre alle 19, presso gli spazi espositivi de Il Margutta Veggy Food & Art e sarà visitabile sino a metà dicembre. Ingresso gratuito. La mostra collettiva affronta questi temi da molteplici punti di vista attraverso la creatività sprezzante, ironica provocatoria e riflessiva di dodici artisti con sedici opere: Dorothy Bhawl, Marco Colletti, Ezia Mitolo, Moby Dick, Antonella Pagnotta, Pier The Rain, Mauro Sgarbi, Elio Varuna, Corrado Veneziano, e per courtesy della Galleria Federica Ghizzoni di Milano, Sara Baxter, Giovanni Crovetto e Romana Zambon.

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