Coldiretti accusa: truffa contro il Made in Italy

Il “made in Italy” tira così tanto che all’estero cercano di imitarlo per provare a rivenderlo proprio in casa degli italiani. E’ successo con mozzarelle fresche in confezioni italiane ma prodotte in Polonia, con cagliate tedesche in partenza per la Puglia, con insalate olandesi destinate alla provincia di Salerno. L’allarme lo ha lanciato Coldiretti, in campo per tutelare la qualità dell’agricoltura nostrana. In molti casi sono stati gli stessi contadini ad accorgersi e denunciare questo genere di truffe (due prosciutti su tre venduti come italiani provengono da maiali allevati all’estero). Il 33 per cento dei prodotti agroalimentari con il marchio Made in Italy, all’insaputa dei consumatori e a danno delle aziende agricole, contiene materie prime straniere.

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