E’ spillata! Parte così l’Oktoberfest

“O’zapft is!”: è spillata! Il sindaco apre ufficialmente così l’Oktoberfest, con un colpo di martello alla prima botte e l’annuncio in bavarese. Monaco ospita tra settembre e ottobre la più grande festa della birra al mondo. Un tendone può ospitare anche 6.000 persone e solitamente si può ordinare da bere solo quando si è seduti. Ogni anno viene prodotta una birra nuova per l’Oktoberfest. Tradizione vuole che si beva dal boccale di un litro: “Oans, zwo, g’suffa” (Uno, due, si beve!).

Le ragazze vestite con il Dirndl posizionano il fiocco con un significato ben preciso, quando è allacciato sulla sinistra significa “libere”. Occasione ghiotta, nel vero senso della parola, per gustare diverse specialità bavaresi. Dal Brezn (pane dalla forma ad anello con le estremità annodate), all’Obazda (crema di formaggi e polvere di paprica), dall’Hendl (versione bavarese del pollo arrostito) all’Haxn (stinco di maiale). Per le coppiette ecco il panpepato con dolci scritte: “Bärli” (orsetto), “Spazl” (passerotto) oder “Herzmadl” (ragazza del cuore). In tutto il mondo ci sono almeno 3.000 versioni dell’Oktoberfest, dagli Stati Uniti al Canada, dal Brasile all’Australia, alla Russia, al Giappone. Quella cinese di Tsingtao è una delle più grandi al mondo, con tre milioni di visitatori all’anno.

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