Il 2017 è stato un anno da record per la birra italiana

La birra entra sempre più nelle abitudini di consumo degli italiani e quella di casa nostra fa il pieno di consensi all’estero. Si tratta della considerazione più importante osservando il rapporto annuale 2017 di AssoBirra, l’associazione che dal 1907 riunisce le maggiori imprese del comparto birrario. Assobirra raggruppa 2 malterie e circa 40 birrifici grandi, medi e piccoli che rappresentano più del 90% della produzione nazionale (il 71% di quella consumata in Italia).

Nel 2017 le esportazioni hanno raggiunto il massimo storico (2,7 milioni di ettolitri), in crescita del 7,9% rispetto al 2016. Lo scorso anno anche la produzione ha fatto segnare il valore più alto in assoluto (15,6 milioni di ettolitri), in aumento del 7,5% rispetto al 2016: un dato che testimonia lo stato di salute del settore e che ha generato effetti positivi sui comparti agricolo, Ho.Re.Ca. e sulla distribuzione tradizionale. Tra i principali impatti economici registrati dall’Annual Report di AssoBirra un posto di rilevo occupa la crescita della produzione italiana di malto (75.800 tonnellate), che ha visto un aumento del 3,4% rispetto al 2016.

“Una moderna filiera agricola che punta sulla qualità delle materie prime e un tessuto imprenditoriale ed industriale profondamente radicato sul territorio hanno portato questi risultati – commenta Michele Cason, Presidente AssoBirra – la diversificazione di prodotto delle birre artigianali ha recentemente portato una ventata di novità, contribuendo alla rigenerazione di tanti territori attraverso la valorizzazione di risorse umane e naturali”.

L’eccezionalità del momento vissuta dal settore birrario non è riconducibile, però, soltanto alla crescita delle esportazioni; anche nel mercato interno, infatti, si continua a registrare un apprezzamento per la birra commercializzata in Italia, con livelli di consumo pro capite che per la prima volta toccano quota 31,8 litri, record assoluto ed in aumento di 0,4 litri rispetto allo scorso anno. La crescita della quota annuale di birra consumata si è tradotta, poi, in un aumento dell’1,6% dei consumi sul territorio nazionale che oggi superano i 19 milioni di ettolitri. Dall’analisi dei trend descritti nell’Annual Report emerge come già oggi la birra sia diventata un elemento del vissuto quotidiano degli italiani, che ricercano sempre più una maggiore varietà di gusti e sapori soprattutto durante i pasti, ormai una consolidata e peculiare caratteristica italiana. Il 2017 ha visto anche un sensibile calo dell’import, diminuito del 9,1% rispetto al 2016 e attestatosi a 6,4 milioni di ettolitri.

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