Il caffè, amico o no della salute?

Facendo seguito a diverse mail di amici di Italia Foodball Club che chiedono informazioni sul caffè e la sua influenza sullo stato di salute delle persone, abbiamo sintetizzato alcuni punti in comune trovati in alcune ricerche pubblicate da centri di studio. Naturalmente si tratta di brevi notizie e curiosità dal carattere giornalistico, messe insieme dalla redazione e non da medici, ai quali suggeriamo di rivolgersi per informazioni più specifiche.

Il caffè allunga la speranza di vita proteggendo dal cancro al fegato e alla prostata e dal diabete di tipo 2. Un consumo elevato invece aumenta il rischio di tumore del polmone ed è da limitare durante la gravidanza o se si soffre di pressione alta. Sono tanti gli esiti delle ricerche sul caffè. La bevanda sembra riuscire a regolare i percorsi biochimici del fegato, proteggendo il corpo dalle tossine, anche da quelle cancerogene. Meno diabete di tipo 2. Con 3 o più tazzine al il diabete di tipo 2 si abbatte del 21% per la riduzione dello stress ossidativo e il contenuto di acido clorogenico che incrementa il metabolismo del glucosio e la sensibilità all’insulina.

Chi beve molto caffè ha il 10% di rischio in meno di ammalarsi di cancro alla prostata ma non ha nessun fattore protettivo se si è già malati. Effetto contrario per il rischio di cancro al polmone (due tazzine extra al giorno aumentano dell’11% le probabilità di contrarlo). Berne molto aumento il rischio cardiovascolare soprattutto per chi normalmente soffre di pressione alta, non è abituato a consumare la bevanda, i bambini o gli anziani (che possono essere più sensibili alla caffeina presente nelle bevande energetiche).

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