Il cibo etnico è più forte della crisi

Il 18% degli italiani acquista regolarmente cibi etnici, un italiano su 5 va al ristorante etnico una volta al mese. I dati diffusi da Coldiretti riferiti al primo semestre del 2015 parlano di un settore che ha raddoppiato i propri numeri nonostante il periodo di crisi. Ottima notizia sul fronte dell’integrazione e della ripresa degli acquisti, con gli stranieri sempre più presenti nel campo della ristorazione alimentare. 190mila attività etniche in Italia hanno portato alla diffusione di nuove coltivazioni. In particolare del cavolo pakcioi, della curcuma, dello zenzero a coriandolo.

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