InGalera, il ristorante del carcere più stellato d’Italia.

Si chiama InGalera il ristorante nato all’interno della II Casa di Reclusione di Milano Bollate. Un progetto unico in Italia quello della cooperativa sociale ABC nata nel 2004 per offrire professionalità e lavoro ai detenuti. Con la sua costante apertura al pubblico vuole costituire per chiunque un’opportunità d’interfacciarsi con l’universo carcerario e di riflettere sul senso della pena.

Il progetto “Dal carcere alla città: il ristorante sociale, un’idea di impresa” ha come scopo l’apertura di un ristorante che offra ai detenuti un vero e proprio curriculum lavorativo e riabilitativo. Fra i partner c’è l’Istituto Alberghiero Paolo Frisi che propone validi percorsi didattico-formativi. Grazie al sostegno economico e alla condivisione di obiettivi e strategie di Fondazione Cariplo e Fondazione Vismara, nel 2015 il sogno si è avverato. InGalera offre 52 posti a sedere ed è aperto a pranzo e a cena, sei giorni su sette.

Propone la formula “quick lunch” a pranzo dal lunedì al venerdì, mentre il sabato a pranzo e tutte le sere propone cena alla carta. Ci lavorano complessivamente nove persone, cinque in cucina e quattro in sala, assunte dalla cooperativa ABC la sapienza in tavola. Sono tutti detenuti, a esclusione dello chef e del maitre, professionisti esterni chiamati a dare prestigio al progetto. I tirocinanti della sezione carceraria dell’Istituto Frisi sono quattro. Il sito del ristorante, www.ingalera.it, è stato realizzato da Italia Multimedia srl.

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