Italia, che fai? Difendi la tua cucina!

L’articolo “Il cibo etnico è più forte della crisi” pubblicato il 10 settembre ha aperto una discussione sul profilo Facebook di Italia Foodball Club. Dalla pizza ai piatti tipici della regione, i principali interpreti di un copione sempre meno nostrano stanno diventando gli immigrati. E’ quanto accade in Italia nel settore della ristorazione, proprio dove il “made in Italy” dovrebbe farla da padrone. Forse perché i ragazzi italiani preferiscono andare a ballare o uscire in compagnia piuttosto che sacrificare i propri weekend dedicandoli al lavoro, sedersi al tavolo e non servire fra i tavoli, come confermano i dati diffusi da Unioncamere relativi alla registrazione delle nuove imprese. Fra il 2011 e il 2014 la ristorazione “etnica” in Italia rappresenta un comparto cresciuto dell’1,6%, con una nuova apertura su tre. C’è chi ricorda il premio Gambero Rosso del 2008 andato al tunisino Nabil Hadj Hassen per la migliore carbonara di Roma. E allora, esattamente come sta accadendo nel mondo dello sport, bisogna riprendere a curare il vivaio. Il sacrificio e l’entusiasmo di chi arriva in Italia e si impegna in un settore che offre tante possibilità di impiego può essere di esempio. Studio e preparazione devono tornare alla base di una formazione professionale che aiuti a fare riemergere le proprie radici. A ricordare la grande storia dell’Italia.

Lascia il tuo commento