La Clessidra Ambientale mostra l’impatto del consumo di cibo

La Clessidra Ambientale è il fulcro del progetto Carni Sostenibili promossa dalle tre associazioni che rappresentano tutte le filiere delle carni in Italia (bovino, suino e avicolo) e ha l’obiettivo di trattare in modo trasversale tutti gli argomenti legati al mondo delle carni. La Clessidra Ambientale mostra l‘impatto del consumo di cibo per una settimana. Il grafico rappresenta il limite di alimenti valutati in termini assoluti (ad esempio emissioni di CO2 per kg di carne).

Moltiplicare gli impatti dei singoli alimenti per le quantità settimanali suggerite dai nutrizionisti, ad esempio per mezzo della piramide alimentare proposta dal CRA-NUT (oggi CREA), porta a far osservare come mangiare carne in giusta quantità non comporti un aumento significativo dell’impatto ambientale. Solo il 10% dell’acqua necessaria a produrre un chilogrammo di carne, ad esempio, viene effettivamente “consumata”. Il restante quota 90% fa parte del naturale ciclo (green water, l’ come acqua piovana). Per ogni coltivazione agricola, anche quella che alimenta gli animali, il contributo di acqua piovana determina l’impronta idrica e quindi l’impatto ambientale.

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