Torna il Premio Alambicco d’Oro, in gara le grappe d’Italia

Nove categorie in gara, tre tipi di medaglie e due premi speciali per punteggio complessivo e bottiglia più bella: distillerie e aziende vitivinicole tornano a sfidarsi nell’edizione 2016, la numero 33, del Premio Alambicco d’Oro, promosso da Anag, Assaggiatori grappa e acquaviti.

Quest’anno il concorso ripropone nove categorie in gara e mette in palio, oltre alle tradizionali medaglie Best Gold, Gold e Silver, due premi speciali. Quello introdotto lo scorso anno per la distilleria che otterrà il miglior punteggio complessivo sommando le medaglie assegnate a prodotti propri e a quelli per conto terzi e il secondo intitolato “Il vestito della grappa” che andrà alla bottiglia più bella per etichetta e forma.

Si sfideranno grappe e acquaviti prodotte su tutto il territorio nazionale, da nord a sud, divise in: grappe giovani, grappe aromatiche (provenienti da vitigni aromatici), grappe con permanenza in legno, grappe aromatizzate, acquaviti d’uva giovani, acquaviti d’uva giovani aromatiche, acquaviti d’uva giovani con permanenza in legno e acquaviti d’uva aromatiche con permanenza in legno.

I risultati del concorso saranno resi noti entro giugno e i vincitori saranno premiati in occasione del concorso enologico nazionale Douja d’Or, in programma ad Asti nel mese di settembre.

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