Nelle Langhe il progetto per un Biodistretto di 46 Comuni

Sarà presentato i primi giorni del nuovo anno il progetto per creare un Biodistretto di 46 Comuni nelle Langhe piemontesi. Nella zona a cavallo del Tanaro, che conta 60mila abitanti e che comprende le aree di produzione di tre grandi eccellenze agroalimentari: la Razza Piemontese, la Nocciola Tonda Gentile, il vino Dolcetto di Dogliani. Si tratta di seguire le orme del Biodistretto del Chianti, il primo organismo di questo tipo già costituito in Italia, con una dimensione sovracomunale e che abbraccia per intero una zona di produzione di vino docg, quella del Chianti Classico.
Il progetto potrebbe avere ottime ricadute sulla valorizzazione della qualità della vita nelle zone interessate per diversi aspetti, dal paesaggio, al turismo, dalla cultura all’economia. Potrebbe portare ad avere maggiore stabilità dei suoli, cura dei terreni marginali e permettere anche la prevenzione di calamità e disastri idreogeologici. (SR)

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