Consigli del Corpo forestale per i cercatori di funghi

In Autunno parte la stagione dei funghi e il Corpo forestale dello Stato fornisce alcuni consigli utili ai cercatori per evitare incidenti. Come documentarsi sull’itinerario scegliendo i percorsi adatti alle proprie abilità fisiche e psichiche ed evitare di inoltrarsi da soli nel bosco consultando prima della partenza i bollettini meteorologici. Se non si è certi della commestibilità del raccolto è bene effettuare un controllo presso gli ispettorati micologici o l’azienda sanitaria locale. Il raccolto giornaliero non deve superare i 3 chili per persona e non bisogna utilizzare rastrelli o uncini che possano danneggiare il micelio. E’ necessario pulire immediatamente il fungo dai residui di rami, foglie e terriccio, per garantire la sua integrità. I funghi raccolti devono essere trasportati in contenitori rigidi e areati. L’utilizzo di sacchetti di plastica non permette infatti la diffusione delle spore fungine nel bosco e può causare il deterioramento del prodotto. Alcune Regioni hanno previsto nella propria normativa l’obbligo del possesso di un tesserino di autorizzazione rilasciato dal competente Ufficio provinciale. La raccolta dei funghi deve comunque garantire la conservazione dell’integrità territoriale e degli equilibri degli ecosistemi.

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