Storia del calcio in Abruzzo

Un forte attaccamento alla terra d’origine, tanto da spingerlo a chiedere al governo italiano la creazione di una provincia. Il poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio è accontentato nel 1927, quando i due centri di Castellammare e Pescara vengono uniti in una sola città. Il nome è Pescara e sta a significare “zona ricca di pesce”, quella dove c’è lo sbocco a mare del fiume Aternum.

Tre anni più tardi le espressioni calcistiche divise dal corso d’acqua si mettono insieme e nasce l’Ursus. Il 1986 è un anno fortunato per la squadra di calcio di Pescara, ripescata in B al posto del Palermo fallito. L’allenatore è Giovanni Galeone, giovane emergente della SPAL. La rosa allestita per affrontare la C1 pratica un “calcio-champagne” votato all’offensiva. A suon di gol il 21 giugno 1987 il Pescara è promosso in A.

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