Gli “strangozzi” tipici dell’Umbria

Gli strangozzi somigliano a stringhe da scarpe, quelle usate dai rivoluzionari per strangolare i preti, appartenenti alla casta dei ricchi possessori di terreni. Alla fusione delle parole “stringa” e “strangolare” si deve il nome di questo tipo di pasta, realizzata a mano e spessa fra i 2 e i 4 millimetri. I poveri contadini non possono permettersi di mettere l’uovo nell’impasto e quando un prete si ferma a casa loro a mangiare fatica a ingoiare il boccone e quasi si strozza. Questa pasta lunga si attorciglia nella tipica forma a “8”.

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