L’Amarone in Cina con le etichette del Milan

Cin Cin Cina: brindisi orientale a base di Amarone grazie al Milan. Le vendite di vino della vitivinicola veronese La Collina dei Ciliegi dallo scorso novembre a fine gennaio ha registrato un’impennata di ordini (circa 70mila bottiglie) per le nuove etichette in co-branding con Ac Milan (Amarone 2014, il Brut chardonnay e garganega, Merlot e Black corvina, merlot, syrah) in un mercato dove in 5 anni ha registrato un incremento delle vendite in valore del 1000%.

“Siamo forse l’unica azienda vinicola italiana ad avere la Cina come primo mercato di sbocco – ha detto il presidente e Ad de La Collina dei Ciliegi, Massimo Gianolli – forti del fatto che riusciamo a far percepire il nostro marchio alla stregua dei principali brand dell’Italian style. Un percorso di posizionamento costante e pianificato secondo tasti emozionali codificati sul mercato cinese, che integreremo presto con azioni di incoming turistico di alto profilo nel nostro Wine Retreat Ca’ del Moro che sarà aperta in occasione del prossimo Vinitaly”.

Le bottiglie griffate Ac Milan per l’Asia rappresentano l’ultima iniziativa dell’azienda che in soli 6 anni ha abbinato il proprio Amarone ad attività di co-branding con diverse aziende simbolo del made in Italy in Cina (Tod’s, Brioni, Max Mara). Con un’incidenza in valore del 66% sulle esportazioni totali, l’Asia rappresenta la principale piazza estera dell’azienda, seguita da lontano da Europa (Regno Unito e Danimarca), Usa e Canada.

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