{"id":711,"date":"2026-01-23T12:58:26","date_gmt":"2026-01-23T12:58:26","guid":{"rendered":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/?p=711"},"modified":"2026-01-23T15:52:53","modified_gmt":"2026-01-23T15:52:53","slug":"quando-il-brescia-ha-giocato-la-finale-di-intertoto-antonio-filippini-con-ifc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/?p=711","title":{"rendered":"Quando a Brescia c\u2019erano Baggio e Guardiola: Antonio Filippini con IFC"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LOCALE_BAR_Filippini-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-713\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LOCALE_BAR_Filippini-1024x576.png 1024w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LOCALE_BAR_Filippini-300x169.png 300w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LOCALE_BAR_Filippini-768x432.png 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LOCALE_BAR_Filippini-600x338.png 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LOCALE_BAR_Filippini-1536x864.png 1536w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LOCALE_BAR_Filippini.png 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Oggi andiamo a Brescia nell\u2019alta Pianura Padana, fra le Prealpi lombarde e i vigneti della Franciacorta, dove lo spiedo ha una tradizione secolare e il casoncello \u00e8 una delicata pasta ripiena. La squadra di calcio nata nel 1911 indossa maglie biancoazzurre e gioca allo Stadio Mario Rigamonti, inaugurato nel 1959 e intitolato al campione del Grande Torino morto nel rogo di Superga.<\/p>\n\n\n\n<p>Strata, ovvero via lastricata, parola latina che origina il termine strada. Non si tratta solo di un percorso, \u00e8 molto di pi\u00f9. Il viaggio che porta allo stadio, luogo dove si concentrano sentimenti ed emozioni, il cammino di crescita personale per chi sogna di diventare calciatore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Due fratelli gemelli, Antonio ed Emanuele, una passione in comune: il pallone. Cominciano a giocare nella Voluntas Brescia. Dalla stanzetta dove sognavano \u201cdi fare il calciatore\u201d mentre preparavano il borsone, al tragitto verso il campo da calcio: un viaggio da intraprendere insieme. Tre anni a Ospitaletto per mostrare il proprio potenziale ed essere richiamati alla base. Gioca a Brescia dal 1995 al 2004, 9 stagioni nelle quali mette insieme 266 presenze e 14 gol. Dopo Roma (sponda Lazio), Treviso e Livorno, chiude la carriera di calciatore nella sua citt\u00e0 (altre 15 partite nel 2010-11), dove comincia quella di allenatore. \u00c8 il Brescia del presidente Corioni, che nel Duemila affida la squadra appena salita dalla B all\u2019allenatore Carletto Mazzone, quella del 7mo posto in classifica condiviso con l\u2019Atalanta e della finale di Coppa Intertoto persa contro il Paris Saint-Germain.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Essendo io di Brescia, giocare per la squadra della mia citt\u00e0 \u00e8 stato il realizzarsi del sogno di un bambino. E una volta arrivato ho cercato di fare tutto per restarci il pi\u00f9 a lungo possibile, che \u00e8 la cosa pi\u00f9 difficile: restare nel Brescia e in alte categorie.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Quando a Brescia c\u2019erano Baggio e Guardiola: Antonio Filippini con IFC\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tVCe2DMAHQQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La stagione 2000-2001 \u00e8 stata la 99ma del campionato di Serie A a girone unico ed ha visto la vittoria della Roma, che ha conquistato il terzo scudetto della sua storia. Vi hanno preso parte diciotto squadre e la regione pi\u00f9 rappresentata tra le undici presenti \u00e8 stata la Lombardia con quattro societ\u00e0. Tra queste il Brescia, che raggiunge il settimo posto insieme all\u2019Atalanta (migliore piazzamento di sempre).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Quel periodo di speciale ha avuto anche dei primati per il Brescia e noi che ne abbiamo fatto parte. Siamo arrivati settimi in A e abbiamo raggiunto la finale dell\u2019Intertoto persa con il Paris Saint Germin e questo \u00e8 stato l\u2019apice della mia carriera al Brescia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"745\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Paper-7-745x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-715\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Paper-7-745x1024.png 745w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Paper-7-218x300.png 218w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Paper-7-768x1056.png 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Paper-7-600x825.png 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Paper-7.png 800w\" sizes=\"(max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Lo stadio di Brescia \u00e8 inaugurato il 19 settembre 1959 ed \u00e8 intitolato al calciatore Mario Rigamonti, difensore nel Grande Torino morto nella tragedia di Superga dieci anni prima. In questo impianto il Brescia 2000-01 ha conquistato 21 dei suoi 44 punti, frutto di 00 vittorie e 0 pareggi su 00 partite giocate tra le mura amiche, segnato 22 dei suoi 44 gol e ne ha subiti 16 su 44 incassati. Con 32 presenze i giocatori pi\u00f9 impiegati dall\u2019allenatore Carletto Mazzone sono stati i centrocampisti Pierpaolo Bisoli e Aimo Stefano Diana, mentre l\u2019attaccante Dario H\u00fcbner \u00e8 risultato il migliore realizzatore con 17 reti segnate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-724\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2-600x337.jpg 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 stato fantastico perch\u00e9 il \u201cRigamonti\u201d in quelle gare, soprattutto nella finale contro il PSG (una partita bellissima giocata con una atmosfera incredibile), aveva una cornice di pubblico fantastica. E da bresciano avere fatto felici tanti amici della mia citt\u00e0 \u00e8 stato speciale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il Brescia del presidente Corioni, che nel Duemila affida la squadra appena salita dalla B all\u2019allenatore Carletto Mazzone, quella del 7mo posto in classifica condiviso con l\u2019Atalanta e della finale di Coppa Intertoto persa contro il Paris Saint-Germain. Pari senza reti in Francia e 1-1 al \u201cRigamonti\u201d, dove un grande striscione ha accolto Filippini e compagni: \u201c21\/8\/2001. Grazie Brescia, non dimenticheremo mai questa data comunque vada\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-spreaker wp-block-embed-spreaker\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"S6 Ep. 6 \u2013Quando a Brescia c\u2019erano Baggio e Guardiola: Antonio Filippini con IFC - Italia Foodball Club\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=69558438&#038;theme=light&#038;playlist=false&#038;cover_image_url=https%3A%2F%2Fd3wo5wojvuv7l.cloudfront.net%2Fimages.spreaker.com%2Foriginal%2F2f5fae6ab7af8723135bbf8960de07a3.jpg#?secret=UfMNOQtCH9\" data-secret=\"UfMNOQtCH9\" width=\"800\" height=\"1000\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Antonio Filippini saluta Brescia nel 2004, a salvezza raggiunta con due turni di anticipo sulla fine del campionato. Come fa Roberto Baggio, che smette di giocare dopo 11 gol segnati in 12 partite e 4 stagioni nelle quali ha scatenato la passione dei tifosi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 stato meraviglioso, perch\u00e9 lo compravo al Fantacalcio e mi \u201csvenavo\u201d pure. Trovarselo accanto negli anni successivi \u00e8 stato incredibile. Nei primi giorni di allenamento era difficile anche passargli la palla perch\u00e9 c\u2019era una forte emozione mista alla paura di sbagliare. Guardiola si \u00e8 presentato come se avesse giocato da sempre nel Brescia, non ti faceva pesare il suo nome, simpatico e socievole \u00e8 entrato nello spogliatoio in punta di piedi. In campo ha poi dimostrato il suo valore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>IL VIAGGIO<\/u><\/strong> verso lo stadio comunale \u201cMario Rigamonti\u201d di Brescia per assistere alla partita della propria squadra del cuore offre anche la possibilit\u00e0 di visitare luoghi non legati allo sport e di scoprire gusti del territorio. Si tratta di una forma di turismo in cui la passione per il calcio \u00e8 la motivazione principale della trasferta. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La tradizione di una citt\u00e0 \u00e8 raccontata anche dai suoi <strong>piatti tipici<\/strong>, che possono avere un\u2019origine antica o moderna, povera o nobile, dovuta a scambi culturali e regionali. Lo spiedo nasce nel Medioevo e ha radici legate alla caccia. La selvaggina \u00e8 infilzata sullo \u201cspetus\u201d, una lancia di ferro posizionata sopra al fuoco. \u00c8 simbolo di condivisione sin dalla preparazione, quando carni magre e grasse vengono alternate con cura e fatte ruotare lentamente nella cottura sulla brace. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 18\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il mio piatto preferito \u00e8 lo spiedo bresciano. Mio suocero \u00e8 molto bravo a farlo ed \u00e8 proprio uno dei simboli della citt\u00e0. Ci abbini poi un vino rosso, come il Groppello del Lago di Garda.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Lago di Garda, con i suoi 370&nbsp;km\u00b2, \u00e8 il pi\u00f9 ampio d\u2019Italia e si trova fra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Il clima mite permette la produzione di alcuni tra i migliori vini nazionali. Il Groppello si chiama cos\u00ec per il suo grappolo sodo come una pigna e chiuso come un nodo \u201cgroppo\u201d appunto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"652\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1-1024x652.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-717\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1-1024x652.jpg 1024w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1-300x191.jpg 300w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1-768x489.jpg 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1-600x382.jpg 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1-1536x977.jpg 1536w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1-2048x1303.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi andiamo a Brescia nell\u2019alta Pianura Padana, fra le Prealpi lombarde e i vigneti della Franciacorta, dove lo spiedo ha<\/p>\n","protected":false},"author":8889,"featured_media":718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false},"categories":[79,234],"tags":[306,303,292,287,305,247,294,293,252,286,289,296,304,290,295,253],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-3-scaled.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/711"}],"collection":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8889"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=711"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":726,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/711\/revisions\/726"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}