{"id":786,"date":"2026-03-17T10:42:35","date_gmt":"2026-03-17T10:42:35","guid":{"rendered":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/?p=786"},"modified":"2026-03-22T19:16:48","modified_gmt":"2026-03-22T19:16:48","slug":"per-un-ragazzo-di-lodi-il-fanfulla-e-come-la-serie-a-andrea-ciceri-con-ifc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/?p=786","title":{"rendered":"Per un ragazzo di Lodi il Fanfulla \u00e8 come la Serie A: Andrea Ciceri con IFC"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1080\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-789\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT.jpg 1920w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT-300x169.jpg 300w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT-768x432.jpg 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT-600x338.jpg 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Oggi andiamo Lodi, citt\u00e0 nota la pace del 9 aprile 1454 tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, sancita da un trattato che favorisce all\u2019Italia stabilit\u00e0 e all\u2019Europa e al mondo la fioritura del Rinascimento. Citt\u00e0 la cui squadra di calcio si chiama Fanfulla, uno dei tredici cavalieri che nel 1503 vinse la disfida di Barletta contro altrettanti francesi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cFanfulla era il guerriero della Disfida di Barletta e rappresenta quell\u2019orgoglio, quello stimolo (anche se non \u00e8 bello parlare di guerra) in pi\u00f9. L\u2019onore di un cavaliere che aveva difeso la propria patria. E la gente a Lodi ha sempre voluto vedere battaglie sportive, le uniche belle. Si \u00e8 sempre impersonificata con questo guerriero e in una maglia che dovrebbe significare di pi\u00f9\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Ciceri \u00e8 stato centrocampista del Fanfulla per undici stagioni, tra il 1992 e il 2009. Dopo avere giocato nella squadra della sua citt\u00e0, ci \u00e8 tornato da allenatore, come aveva promesso il giorno in cui si \u00e8 tolto la maglia bianconera. Dal campo dell\u2019oratorio di Quartiano, chiamato cos\u00ec perch\u00e9 distante quattro miglia da Lodi, a quello della Dossenina il viaggio \u00e8 breve.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSeguo il Fanfulla dal 1988, anno in cui entrai nel settore giovanile e non ho mai visto il professionismo, l\u2019ultimo anno \u00e8 stato l\u201984. L\u2019ho sfiorato qualche volta da giocatore e da allenatore. C\u2019\u00e8 ancora un substrato di passione, di valore, di attaccamento alla maglia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Per un ragazzo di Lodi il Fanfulla \u00e8 come la Serie A: Andrea Ciceri con IFC\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iUqzWqJVKK0?start=504&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Strata, ovvero via lastricata, parola latina che origina il termine strada. Non si tratta solo di un percorso, \u00e8 molto di pi\u00f9. Il viaggio che porta allo stadio, luogo dove si concentrano sentimenti ed emozioni, il cammino di crescita personale per chi sogna di diventare calciatore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pensi che sei in Serie A. Non avrei mai voluto vestire una maglia diversa da quella che avevo in quel momento l\u00ec. Perch\u00e9 era il raggiungimento di quello che da tempo stavo facendo. Ero un bambino cresciuto tirando i calci a un pallone in oratorio. Arrivare al Fanfulla, che era la massima societ\u00e0 del panorama lodigiano era la A per me. Vivevo un sogno e volevo godermelo, come lo \u00e8 stata tutta la carriera con quella maglia.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Album, che non \u00e8 solo quello discografico\u2026 parola latina con la quale si indica una tavoletta bianca, o un foglio, dove si scrive con l\u2019inchiostro. C\u2019\u00e8 anche l\u2019album fotografico, o quello che raccoglie la collezione di figurine. Che siano di suoni o immagini, gli album hanno la magica capacit\u00e0 di connettere passato, presente e futuro, evocando sentimenti e profumi, tramandando storie attraverso generazioni.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-794\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-1-600x337.jpg 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-copia-1-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>25 aprile 1993, Campionato Nazionale Dilettanti girone A, quello vinto dal Legnano di bomber Seveso davanti al Saronno del presidente Enrico Preziosi. Il Fanfulla chiude al terzo posto e l\u2019allenatore Alessandro Mutti fa esordire in prima squadra Ciceri proprio in casa della capolista lilla.<\/p>\n\n\n\n<p><em>La partita me la ricordo, era a Legnano, 3-1 per loro. Con mio passaggio-gol a Paolo Corti. In realt\u00e0 buttai la palla il pi\u00f9 lontano possibile, fin\u00ec nell\u2019area, a un giocatore fortissimo che segn\u00f2. Non avevo ancora compiuto sedici anni. Ero un \u201cpulcino bagnato\u201d in mezzo a quelli che erano i miei idoli. Conservo ancora oggi a casa un fogliettino dove avevo scritto la formazione ideale del Fanfulla che andavo a vedere e i cori che avevo inventato per certi giocatori con i quali poi ho cominciato a giocare insieme. L\u2019ho riscontrato nel corso della mia carriera: chi sale in prima squadra dal settore giovanile ha qualcosa in pi\u00f9 quando veste quella maglia. C\u2019\u00e8 una fidelizzazione, un attaccamento che chi arriva da fuori deve recuperare con gli anni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gol di Curti all\u2019inizio del secondo tempo, risposta del Legnano, pronto a festeggiare la promozione in C2, con le reti di Scienza, Tolasi e Seveso. Quelle 7 presenze bastano a Ciceri per farsi notare dagli osservatori della Lazio, che lo portano nella Primavera di Mimmo Caso. In spogliatoio con lui ci sono il futuro campione del mondo Alessandro Nesta e il forte attaccante Marco Di Vaio. Un anno nella capitale per raggiungere la maturit\u00e0 necessaria a diventare titolare nel \u201csuo\u201d Fanfulla. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-spreaker wp-block-embed-spreaker\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"S6 Ep. 13 \u2013 Per un ragazzo di Lodi il Fanfulla \u00e8 come la Serie A: Andrea Ciceri con IFC - Italia Foodball Club\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=70636125&#038;theme=light&#038;playlist=false&#038;cover_image_url=https%3A%2F%2Fd3wo5wojvuv7l.cloudfront.net%2Fimages.spreaker.com%2Foriginal%2Fae598b430f9de5d65a768553cd79440d.jpg#?secret=XOUv7f58sx\" data-secret=\"XOUv7f58sx\" width=\"800\" height=\"1000\" frameborder=\"0\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Lo stadio di Lodi \u00e8 stato inaugurato nel 1920, un anno dopo quello di Cremona, ed \u00e8 il secondo pi\u00f9 anziano della Lombardia, insieme a quello di Crema, fra gli impianti della regione che hanno ospitato le partite casalinghe delle 26 squadre che dal 1929 ad oggi hanno giocato in Serie A o B. Si chiama \u201cDossenina\u201d, come la cascina che si trova vicino a dove \u00e8 realizzato il campo dopo la prima guerra mondiale.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Per parlare della Dossenina bisognerebbe chiamare il professore Andrea Maietti, uno scrittore lodigiano che ha chiamato quello stadio \u201costeria\u201d. Perch\u00e9 da una parte d\u00e0 l\u2019idea di essere una struttura importante nel cuore della citt\u00e0. I gradoni risuonano storia. Quando da giocatore entravo in campo li sentivo parlare quando la partita diventava tosta. Non importava quanta gente ci fosse. E allo stesso tempo era il posto pi\u00f9 normale e umile possibile per ritrovarsi tutti insieme e festeggiare, con gente che conoscevi e non, e vivere momenti di vicinanza come solo il calcio in certi posti sa dare\u201d.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1440\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-788\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-scaled.jpg 2560w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-300x169.jpg 300w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-768x432.jpg 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-600x337.jpg 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/COPERTINA_DISCO_STUDIO-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>276 presenze e 26 gol segnati in undici campionati di Serie D ed Eccellenza con il Fanfulla. La vittoria in Eccellenza al debutto come allenatore dei lodigiani e la rincorsa al professionismo durata tre anni e bruscamente interrotta dalla finale playoff persa contro il NibbionOggiono nel 2021. Andrea Ciceri, insegnante di educazione fisica, incarna i valori e la storia del club bianconero.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe devo ritemprarmi un po\u2019 mentalmente, penso a ogni volta che mettevo quella maglia e mi sentivo invincibile. In casa ero forte e volevo comandare io, perch\u00e9 era quello che la gente voleva da me. Quando sono andato via dal Fanfulla avevo promesso che ci sarei tornato da allenatore. Cos\u00ec \u00e8 stato. Il primo anno la sfida \u00e8 stata tosta, in Eccellenza. Si doveva ricostruire tutto, dalla squadra alle relazioni con i giornalisti e i tifosi, per avere credibilit\u00e0. Ci ho messo la faccia, l\u2019impegno. Ho trovato un gruppo incredibile, di giocatori pronti a tutto e davvero forti: Brognoli, Laribi, Battaglino, Palmieri. Alcuni si trovavano a fine carriera e davano l\u2019esempio, altri invece hanno cominciato a fare strada. Quella stagione l\u00ec che \u00e8 stata il mio battesimo a Lodi ha preparato la via per campionati ancora pi\u00f9 belli. Abbiamo fatto la Serie D ad alto livello: quarto, terzo e secondo posto. Questa \u00e8 stata la mia storia a Lodi che poi mi ha permesso di vincere a San Giuliano con quell\u2019ossatura spostata un po\u2019 in blocco. In quella prima stagione se non avessi trovato questi giocatori che sono venuti nel fango della Dossenina a fare vedere cosa \u00e8 il calcio divertendosi, non avrei avuto la stessa partesi cos\u00ec bella da allenatore come lo \u00e8 stata da calciatore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Il viaggio<\/u><\/strong> verso lo stadio Dossenina di Lodi al seguito del club per cui si fa il tifo, offre anche la possibilit\u00e0 di visitare luoghi non legati allo sport e scoprire gusti del territorio. Si tratta di una forma di turismo in cui la passione per il calcio \u00e8 la motivazione principale della trasferta. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A tavola si celebra col saporito Raspad\u00fcra e la tipica Tortionata, uniti al vino San Colombano DOC.<\/strong> \u201cA Lodi vi farei provare sicuramente la Raspadura sicuramente, una delle specialit\u00e0 del posto, sottilissime sfoglie di formaggio Granone Lodigiano. E anche un buon salame, perch\u00e9 quella \u00e8 terra campagnola\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2362\" height=\"1503\" src=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-790\" srcset=\"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra.jpg 2362w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-300x191.jpg 300w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1024x652.jpg 1024w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-768x489.jpg 768w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-600x382.jpg 600w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-1536x977.jpg 1536w, https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/GeF_SCIARPA_TAVOLA_Squadra-2048x1303.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2362px) 100vw, 2362px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi andiamo Lodi, citt\u00e0 nota la pace del 9 aprile 1454 tra il Ducato di Milano e la Repubblica di<\/p>\n","protected":false},"author":8889,"featured_media":789,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false},"categories":[232,150,116,23],"tags":[330,292,329,287,305,247,294,293,252,328,286,289,296,290,295,253],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/LOCALE_BAR_TALENT.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/786"}],"collection":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8889"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=786"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":795,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/786\/revisions\/795"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italiafoodballclub.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}