PODCAST – Claudio Gentile, il difensore… della tradizione italiana

Alessandro Volta da Como ha inventato la pila e scoperto il gas metano. L’8 settembre 1927, in occasione del centenario della sua morte, sulla vetta del Monte Tre Croci è inaugurato il Faro Voltiano, che di notte emette luce verde, bianca e rossa, i colori della bandiera italiana. La torre è alta 29 metri, una scala a chiocciola di 143 gradini porta in cima, da dove si possono vedere l’arco alpino occidentale, la Pianura Padana e gli Appennini.

Siamo a Brunate, il “Balcone delle Alpi”, paese collegato alla città da una funicolare, sulla quale sale il piccolo Claudio, che di cognome fa Gentile, nato a Tripoli da genitori siciliani, che si sono trasferiti nel Comasco quando ha otto anni. Gli osservatori del Varese lo notano giocare nel Maslianico, ha grinta e tenacia, lotta su ogni pallone come faceva nei vicoli libici. Strada e oratorio sono la sua prima scuola di calcio. In un cammino che lo porta a fermare alcuni fra i più forti giocatori nel Mondiale del 1982. Il difensore Claudio Gentile è campione del mondo con l’Italia di Bearzot in Spagna dopo avere vinto il suo quinto scudetto con la Juventus. La storia continua…

Pastasciutta, primo piatto che ha il potere di unire l’Italia. La pasta è cultura, atmosfera, cinema, musica, letteratura. Protetta dalle contraffazioni, è tipica di ogni regione. Sergio Barzetti, cuoco e maestro di cucina che sul biglietto da visita ha scritto “Cuciniere Esperto”, è un grande sostenitore delle materie prime italiane. E per quanto riguarda la pasta il riferimento naturale è al grano.