PODCAST – Bari è il trampolino che lancia in azzurro Gianluca Zambrotta

Bari si affaccia sul mare Adriatico e il suo porto ha favorito la nascita di una importante tradizione mercantile. Non solo, il capoluogo della Puglia è un importante centro della politica e della cultura perché rappresenta un punto di contatto con il Medio Oriente. Il patrono San Nicola, venerato da cattolici e ortodossi, è il protettore dei naviganti. La gente di Bari ha voluto che a lui fosse dedicato lo stadio progettato dall’architetto Renzo Piano in occasione del campionato mondiale giocato in Italia nel 1990.

Quando si parla di azzurro a Bari, non si fa riferimento solo al colore del mare sul quale si riflette l’aquila con le ali spiegate disegnata dalla città (il quartiere storico Bari Vecchia ne è la testa). L’azzurro di Bari può anche ricordare con orgoglio chi è passato da queste parti in un percorso che lo ha portato a raggiungere la maglia dell’Italia. Dal “Pibe di Bari Vecchia” Antonio Cassano, al Commissario Tecnico Giampiero Ventura, al campione d’Europa Leonardo Bonucci, al campione del Mondo Gianluca Zambrotta.

All’interno di grandi costruzioni in pietra sono conservati attrezzi agricoli e depositati alimenti per persone e animali, le “masserizie”, che poi danno il nome alle costruzioni tipiche del Sud Italia. Oggi sono spesso restaurate e trasformate in aziende agroturistiche. In particolare in Puglia, da Bari a Taranto, Brindisi e Lecce.